Informazioni

Helicotrema
18-19-20-21 april 2013
MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma
Auditorium Parco della Musica di Roma

In collaborazione con:

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Programma

Giovedi 18 Aprile18.30: presentazione Helicotrema e sessione d’ascolto #1 – Auditorium MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma

Venerdi 19 Aprile: auditorium Parco della Musica.
18.00: Sessione d’ascolto #2 (Parco Pensile)
20.00: Sessione d’ascolto #3 (Studio 3)

Sabato 20 Aprile: 15.00: Workshop per bambini – MACRO (per prenotazioni: famiglie.macro@gmail.com)
21.00: sessione d’ascolto #4 – RAI, Sala A di Via Asiago, 10, Roma (trasmessa in diretta su Radio3, solo su prenotazione: macroresidenze@gmail.com)

Domenica 21 Aprile: Auditorium MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma
17.00: Sessione d’ascolto #5 (a cura di RAM radioartemobile)
19.00: Sessione d’ascolto #6 e chiusura.

INGRESSO LIBERO

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Helicotrema è un festival di quattro giorni che presenterà un programma di opere sonore di artisti e autori internazionali. Utilizzando le modalità di un festival di cortometraggi cinematografici, le opere saranno presentate in diverse sessioni di ascolto collettivo. Lʼevento è curato da Blauer Hase in collaborazione con Giulia Morucchio, e avrà luogo il 18-19-20-21 aprile 2013 presso il MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma, e presso lʼAuditorium Parco della Musica di Roma.

Helicotrema presenterà opere di una selezione di autori, fra cui: Ryan Gander, Fiona Tan, Florian Hecker, Oswaldo Macià, Hildegard Westerkamp, Jacob Kierkegaard, Mauricio Bejarano, Mark Peter Wright, Chris Watson, Alessandro Petti e Sandi Hilal, Jerome Joy, Jurga Zabukaite, Maria Luisa Spaziani, Bianca Pitzorno, Alberto Tadiello, ZimmerFrei, Matteo Nasini, Dario DʼAronco, Mariateresa Sartori, Amedeo Martegani, Emiliano Zelada, Giulio Squillacciotti, Cesare Pietroiusti.

Il festival si svolgerà nell’arco di quattro giorni, in cui saranno presentate diverse sessioni di ascolto (questa espressione è usata per evitare il termine – in questo caso particolarmente inadeguato – di “proiezione”).
La declinazione spaziale del luogo (posizione del pubblico, impostazioni di illuminazione, impianto audio), sarà interrogata ed esplorata in modo diverso per ogni sessione. Il pubblico si posizionerà nello spazio e farà esperienza di una selezione di opere sonore. Ogni sessione, come nei festival di cinema, sarà introdotta da una breve introduzione e seguita da un momento di discussione sulle opere presentate, spesso in presenza degli autori stessi.

Il festival si pone come obiettivo di indagare la possibilità di un ambiente e di una forma di ascolto collettiva, come accadeva nei primi decenni delle trasmissioni radiofoniche. In che modo le modalità di ascolto collettivo possono essere riattivate nella società contemporanea? Come può essere declinato lo spazio per tale ascolto?
Helicotrema intende riflettere sulla morfologia stessa di questo ascolto, in una nuova forma di fruizione che non coincida con la forma concerto e che sia più vicina alla forma della proiezione cinematografica.

Quando la televisione ha cominciato a diffondersi allʼinterno del contesto domestico, le trasmissioni radio, come il radiodramma e i differenti generi a esso collegati – come il teatro radiofonico e il radiofilm – hanno progressivamente perso il loro pubblico e i momenti di ascolto collettivo sono andati via via sparendo.
Nel campo dell’arte contemporanea e, in qualche misura, del teatro contemporaneo, nell’ultimo decennio si è assistito ad un graduale ritorno di interesse per le forme di audiodrammi, audioteatro, documentari audio e vari tipi di formati basati solo su un componente acustica.

Helicotrema
Progetto ideato e curato da Blauer Hase in collaborazione con Giulia Morucchio.
Organizzato in collaborazione con MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma e Radio3